Cose di Italia
Stamattina son rimasto a casa, alle otto e mezza deve venire il tecnico Telecom ad allacciare la nuova linea telefonica. Lui si chiama Lorenzo, è gentile e puntuale, mi dice che deve andare a predisporre l’allacciamento ma torna subito, la centralina è a duecento metri da casa, questione di pochi minuti.
Mi telefona dopo un quarto d’ora e mi dice: c’è un problema, c’è una macchina parcheggiata proprio davanti all’armadio della centralina, è a due dita dallo sportello, non può lavorarci. Però mi dice che ha chiamato i vigili, li sta aspettando, mi richiamerà.
Richiama. I vigili sono arrivati e hanno constatato che in quel tratto non c’è nessun cartello di divieto, né tantomeno rimozione eccetera, per cui la macchina (una vecchia familiare verde) ha tutto il diritto di star lì, e in pratica non possono far niente, c’è solo da aspettare che il proprietario se la porti via. Poi aggiunge che la macchina ha tre dita di polvere ed è bella malmessa, sembra che sia lì da un bel po’.
Alla fine si scusa e dice che deve andare a far altri lavori, e si raccomanda di chiamarlo se vedo che qualcuno sposta la macchina. Altrimenti c’è da far ripartire la pratica, riassegnarla eccetera, insomma aspettare.
E niente, aspettiamo.